Mi basterebbe dargli solo un grammo di vento, assaggiato in volo.
Si.
Basterebbe solo quello.
Stanotte è una di quelle notti in cui sai che il domani non sarà una gran giornata, e ti rendi conto che gli anni passano.
Velocemente pure.
Con il loro passare risucchiano parecchio, e a volte vanno ad intaccare anche le tue passioni.Quindi domani non sarà una gran giornata, per via delle incombenze materiali della vita, degli appuntamenti di cui faresti a meno, come per esempio quello con il tuo commercialista.
I commercialisti di noi poveri esseri umani, non quelli che costituiscono gli eserciti alle dipendenze di facoltosi, mi sembrano dei dottori che cercano di fermare un'emoraggia continua e che schizza fuori da ogni parte del corpo, tamponando da una parte e lasciando gocciolare dall'altra.
Alla fine li paghi pure, e quella è l'ultima ferita che si apre.
Ma poi uno non è che ce l'ha con loro, uno ce l'ha con il sistema che ti costringe ad avere un contratto vitalizio con qualcuno della categoria.
Perchè non è possibile districarsi nel labirinto elefantiaco del fisco da soli.
Non bastava dire "tu mi devi il venti per cento di quel che guadagni ma, se scopro che mi rubi un centesimo da quel venti per cento, ti tolgo qualsiasi cosa sia intestata a te e alla tua famiglia per sette generazioni, compresi i rami di secondo grado.", no, bisogna scendere e salire per le scale ripide della matematica e delle varie Partite.
Ok, si diceva che anche le passioni vengono corrose dagli anni, quando scopri che forse non ci metti più l'entusiasmo di prima, magari anche per le vicende di cui sopra, e ti chiedi cosa ci vorrebbe per ridare energia a una dinamo che gira per inerzia.
Perchè qualcosa devi trovare.
Perchè qualcosa devi fare.
Perchè qualcosa devi avere, per sentirti vivo.
Perchè qualcosa devi pur sognare, per fiutare la libertà da lontano.
Ti ci aggrappi a quel sogno, che sai impossibile, ma ti ci aggrappi.
Sapendo che domattina cadrai su una realtà fatta da schemi sempre più complessi, dove impari a districarti da uno e altri dieci ti avvinghiano come piovre.
Rallentando il passo, consumando gli anni, corrodendo le passioni.
Stanotte è una di quelle notti dove anche un sogno, dal friabile profumo di libertà, può farti stare meglio.
Almeno fino a domattina.
Quando cadrai da un paio d'ali nere, che ti han portato dove gli unici ostacoli si chiamano nuvole.
"Lavati bene la faccia, e guarda se dalla dinamo arriva l'energia per accendere un pò gli occhi...ti servirà, fidati."




