Io, nei miei occhi ambrati, seguo il cammino dell'umano.E raccolgo fogli che altrimenti andrebbero persi.
Nei miei occhi magri,
affamati di un passato ridotto all'osso,
pupille dilatano,
come liquido su vetro,
in visi sorridenti e polverosi.
Nei miei occhi magri,
ammalati di sorrisi in carne,
dilaghi via,
come inchiostro rovesciato,
cavalcando dorsi acquosi.





