venerdì, 26 giugno 2009

Mi basterebbe dargli solo un grammo di vento, assaggiato in volo.

Si.

Basterebbe solo quello.

Stanotte è una di quelle notti in cui sai che il domani non sarà una gran giornata, e ti rendi conto che gli anni passano.

Velocemente pure.

Con il loro passare risucchiano parecchio, e a volte vanno ad intaccare anche le tue passioni.Quindi domani non sarà una gran giornata, per via delle incombenze materiali della vita, degli appuntamenti di cui faresti a meno, come per esempio quello con il tuo commercialista.

I commercialisti di noi poveri esseri umani, non quelli che costituiscono gli eserciti alle dipendenze di facoltosi, mi sembrano dei dottori che cercano di fermare un'emoraggia continua e che schizza fuori da ogni parte del corpo, tamponando da una parte e lasciando gocciolare dall'altra.
Alla fine li paghi pure, e quella è l'ultima ferita che si apre.

Ma poi uno non è che ce l'ha con loro, uno ce l'ha con il sistema che ti costringe ad avere un contratto vitalizio con qualcuno della categoria.
Perchè non è possibile districarsi nel labirinto elefantiaco del fisco da soli.
Non bastava dire "tu mi devi il venti per cento di quel che guadagni ma, se scopro che mi rubi un centesimo da quel venti per cento, ti tolgo qualsiasi cosa sia intestata a te e alla tua famiglia per sette generazioni, compresi i rami di secondo grado.", no, bisogna scendere e salire per le scale ripide della matematica e delle varie Partite.

Ok, si diceva che anche le passioni vengono corrose dagli anni, quando scopri che forse non ci metti più l'entusiasmo di prima, magari anche per le vicende di cui sopra, e ti chiedi cosa ci vorrebbe per ridare energia a una dinamo che gira per inerzia.

Perchè qualcosa devi trovare.
Perchè qualcosa devi fare.
Perchè qualcosa devi avere, per sentirti vivo.
Perchè qualcosa devi pur sognare, per fiutare la libertà da lontano.

Ti ci aggrappi a quel sogno, che sai impossibile, ma ti ci aggrappi.
Sapendo che domattina cadrai su una realtà fatta da schemi sempre più complessi, dove impari a districarti da uno e altri dieci ti avvinghiano come piovre.

Rallentando il passo, consumando gli anni, corrodendo le passioni.

Stanotte è una di quelle notti dove anche un sogno, dal friabile profumo di libertà, può farti stare meglio.
Almeno fino a domattina.
Quando cadrai da un paio d'ali nere, che ti han portato dove gli unici ostacoli si chiamano nuvole.

"Lavati bene la faccia, e guarda se dalla dinamo arriva l'energia per accendere un pò gli occhi...ti servirà, fidati."

by Tanakis | commenti (4) | commenti (4)(popup)
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mercoledì, 17 giugno 2009

Ovviamente c'ero anche io, che ogni giorno volo sui passi dell'umano e del mezzelfo...

 

 

 

 

Se ieri notte fossi stato il cielo di Roma, avrei fermato il mio girare.Mi sarei fermato immobile, con le nuvole ferme come tratti di pennello e il vento muto come silenzio.Me ne sarei stato li, mentre la musica saliva verso di me, a raccogliere ogni nota e parola che prendevano scale invisibili.
Il cielo di Roma continuava, invece, il suo girare, mentre 40000 persone sotto di lui assorbivano le melodie di uno di quei gruppi che ormai non ne nascono più.
E quando, senza saperlo, ti fanno certi regali, a che servono più le parole?

 

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martedì, 16 giugno 2009

Sshhhhh.....

 

image by KatarinaAria on deviantart.com

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mercoledì, 10 giugno 2009

Da un appunto del mezzelfo, salendo per il mio becco, mi viene un pensiero.

Sarà per questo...che io sono immaginario?

 

 

"Non v'è nulla, in terra, che assomigli al volo più dei propri sogni"

                                                                                                      

 

 

 

image by petitjereve on deviantart.com

 

 

by Tanakis | commenti (6) | commenti (6)(popup)
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mercoledì, 03 giugno 2009

Almeno le parole, nella vostra lingua, sono corrette.

 

Sono nato con il segno sbagliato
nella casa sbagliata
con l’ascendenza sbagliata
ho preso la strada sbagliata
che portava a tendenze sbagliate
ero nel posto sbagliato al momento sbagliato
per la ragione errata e la rima sbagliata
nel giorno sbagliato della settimana sbagliata
ho usato il metodo sbagliato con la tecnica sbagliata

Sbagliato

Sbagliato

C’è qualcosa che non va in me dal punto di vista chimico
qualcosa di sbagliato di intrinseco a me
il mix sbagliato nei geni sbagliati
ho raggiunto il fine sbagliato con i mezzi sbagliati
è stato un piano sbagliato
nelle mani sbagliate
con la teoria sbagliata per l’uomo sbagliato
le bugie sbagliate, sulle vibrazioni sbagliate
le domande sbagliate con le risposte sbagliate

Sbagliato

Sbagliato

Stavo marciando con il tamburo sbagliato
con la schiuma sbagliata
a prendere in giro l’energia sbagliata
usando tutte le linee sbagliate
e i segni sbagliati
con l’intensità sbagliata
ero nella pagina sbagliata del libro sbagliato
con la sbagliata interpretazione del gancio sbagliato
ho fatto la mossa sbagliata, ogni notte sbagliata
con il suono sbagliato finchè divenne corretto, yeah

Sbagliato

Sbagliato

Troppo lungo

Sbagliato

Sono nato con il segno sbagliato
nella casa sbagliata
con l’ascendenza sbagliata
ho preso la strada sbagliata
che portava a tendenze sbagliate
ero nel posto sbagliato al momento sbagliato
per la ragione errata e la rima sbagliata
nel giorno sbagliato della settimana sbagliata
ho usato il metodo sbagliato con la tecnica sbagliata

                                                                                                               Lyrics by  M.L.Gore

by Tanakis | commenti (11) | commenti (11)(popup)
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